A settembre vi avevo detto che la richiesta più frequente, con distacco, era un'app per il telefono. E che non avevo aspettato la fine del sondaggio per cominciare.

Ecco: è negli store. Tutti e due.

Prima di raccontarvi cosa fa, ripeto il patto, perché viene prima di qualunque novità: i due PC con la voce restano gratis. Per sempre. Niente di quello che leggerete qui sotto lo cambia.

L'app SayBoot per iPhone e Android

Si scarica da App Store e da Google Play. Si entra con lo stesso account di sempre, e i PC che avete già abbinato compaiono da soli: non c'è niente da rifare.

Scarica su App Store Disponibile su Google Play

Fa quello che vi aspettate da un'app SayBoot. Accendi e spegni i tuoi PC con un tocco, vedi se sono raggiungibili, li raggruppi, ricevi una notifica quando uno si accende e, se non ve lo aspettavate, vi dice che si è acceso da solo. Li gestisci anche quando Alexa non è nella stanza, o quando siete fuori casa e vi serve il desktop remoto adesso.

E fa la cosa che con la voce non si può fare: accende il PC quando vi avvicinate a casa, o lo sospende quando uscite, se glielo chiedete. Una regola per luogo, impostata una volta, e poi ci pensa lei.

Le notifiche meritano due righe in più, perché sono la parte che uso di più io. L'app vi avvisa quando un PC si accende e quando si spegne, e vi dice chi è stato: Alexa, la webapp, l'app, una programmazione, oppure nessuno di questi, e allora si è acceso da solo, e vale la pena saperlo. Se un comando non va a buon fine ve lo dice subito, invece di lasciarvi a guardare uno schermo nero dall'altra parte della città. E ogni notifica ha dei pulsanti: rimanda, riprova, spegni. Non serve aprire niente. Quali avvisi ricevere, e quando non riceverne, lo decidete voi, PC per PC.

Poi ci sono le programmazioni: il PC dell'ufficio che si accende alle otto dal lunedì al venerdì e si spegne alle sette di sera, il server di casa che si sospende di notte, il computer dei ragazzi che si spegne all'ora di cena. Si impostano dall'app o dalla webapp, in due tocchi, e da quel momento non ci pensate più. Se un giorno vi serve il PC fuori orario, Alexa o l'app funzionano comunque: la programmazione non comanda, aiuta.

L'app non ha la pretesa di sostituire Alexa. Alexa resta il modo più comodo di accendere il PC quando siete in casa. L'app è per tutto il resto.

Premium, e sette giorni per provarlo

Qui serve chiarezza, perché a settembre vi avevo promesso che non vi avrei messo niente dietro un pagamento, e la promessa riguardava quello che avevate: i due PC, la voce, la webapp, l'agent Windows. Tutto questo è e resta nel piano gratuito, e non diventa "a tempo".

L'app, i comandi dal telefono, le regole per luogo, le programmazioni, i gruppi, gli alias vocali, il blocco dello spegnimento per sbaglio e il "tieni sveglio" sono Premium. L'app si installa gratis e mostra tutto a tutti; per comandare da lì serve Premium.

Costa 14,99 € all'anno, IVA inclusa: meno di 1,50 € al mese. È il prezzo di lancio, valido fino al 31 ottobre, e chi lo sottoscrive adesso lo mantiene per tre anni. Dopo, sale. Si disdice quando si vuole, e i primi sette giorni sono di prova: se nel frattempo lo disattivate, non pagate nulla.

Ho scritto a settembre che i costi vivi di SayBoot sono sostenibili, e lo sono ancora. Premium non serve a tenere accese le luci: serve a pagare le serate, e a far sì che fra un anno SayBoot ci sia ancora, migliore di oggi. Chi non ne ha bisogno non deve fare niente.

Prezzo di lancio · fino al 31 ottobre14,99 €all'annomeno di 1,50 € al mese, IVA inclusa✓ 7 giorni di prova gratis✓ Prezzo bloccato per 3 anni✓ Disdici quando vuoiProva gratis per 7 giorni →

Linux, NAS Synology e Mac

L'altra cosa che a settembre avevo definito "più vicina di quanto pensiate".

L'agent SayBoot ora esiste anche per Linux e per i NAS Synology, e in versione beta per Mac. Vuol dire che "Alexa, accendi il server" e "Alexa, spegni il NAS" funzionano come per il PC di casa, e che dall'app li vedete accanto agli altri. Le guide sono sul sito, passo per passo, e ogni versione pubblicata è firmata: chi vuole può verificare che il file scaricato sia esattamente quello che ho compilato io.

Linux NAS Synology Mac (beta)

Anche questi agent fanno parte di Premium. L'agent Windows, quello che gira vicino all'orologio, resta gratuito com'è sempre stato.

Cosa è successo in questi giorni

Non vi do numeri precisi, non è il mio stile e non sono il punto. Vi dico solo che in pochi giorni moltissimi di voi hanno già aperto l'app, che le prime prove di Premium sono partite dall'Italia, dalla Germania, dalla Spagna e dal Brasile, e che le iscrizioni al servizio continuano al ritmo di ogni giorno, da quasi novanta paesi.

E che le cose che non si vedono, quelle di cui parlavo nel primo articolo, sono ancora lì: i server che rispondono a qualunque ora, l'agent che sopravvive agli aggiornamenti di Windows, le schede di rete che fanno ognuna a modo suo. Niente di tutto questo è cambiato, ed è esattamente il punto.

Una cosa che vi chiedo

A settembre vi avevo chiesto tempo, e me ne avete dato più di quanto sperassi. Oggi vi chiedo una cosa più piccola, che però adesso conta davvero.

Un'app negli store vive di recensioni. Non per vanità: perché chi cerca "accendere il PC con Alexa" sullo store trova prima le app con più stelle, e ogni persona che arriva a SayBoot in quel modo è una persona che non devo raggiungere in altri modi, con il tempo che preferirei spendere a programmare. Se l'app vi piace, lasciate una recensione su App Store o su Google Play. Due righe bastano. Se non vi piace, scrivetemi prima: hello@sayboot.com, leggo tutto, come sempre.

E se avete da ridire su qualcosa di questo articolo, ditemelo: il messaggio è già mezzo scritto, dovete solo aggiungere la vostra parte. L'ultima volta mi avete cambiato i piani, e avevate ragione.