Due aggiornamenti in pochi giorni. Il primo è già sui vostri PC, o ci arriva a breve: l'agent Windows 0.7.60, che il Microsoft Store installa da solo. Il secondo sta per arrivare sui telefoni: l'app 1.0.4. Ve li racconto insieme perché vanno nella stessa direzione: meno cose da sistemare a mano, più accensioni che vanno a buon fine.
L'agent Windows 0.7.60
«Sistema adesso»
Quando il PC non si accende, molti di voi usano «Il wake non funziona?» dal menu dell'icona vicino all'orologio. La diagnostica controlla le impostazioni del PC, mi manda il resoconto e io vi rispondo. Leggendo quei resoconti, due cose saltano fuori più di tutte le altre: l'Avvio rapido di Windows acceso e la rete di casa impostata come Pubblica. Il primo impedisce al PC di riaccendersi quando è spento del tutto; la seconda può bloccare il segnale che lo sveglia.
Fino a oggi vi scrivevo come cambiarle, menu per menu. Da questa versione lo fa la diagnostica: alla fine vi propone «Sistema adesso», Windows vi chiede una sola volta il permesso di amministratore e le due impostazioni sono a posto. Subito dopo la diagnostica ricontrolla il PC e vi mostra che cosa è stato sistemato.
Due dettagli che contano:
- L'Avvio rapido viene spento senza toccare l'ibernazione: se come azione di spegnimento avete scelto «Iberna», continua a funzionare come prima.
- La rete diventa privata solo se lo dite voi, e la domanda vi mostra il nome della rete. Rispondete sì solo se siete sulla rete di casa: al bar, in albergo o in aeroporto la rete deve restare pubblica.
Se preferite fare da soli, rispondete no e tutto resta com'era. Le istruzioni passo per passo sono sempre nella guida per Windows 11.
Il menu resta aperto
Se vi era capitato che «I miei PC» si richiudesse da solo dopo un paio di secondi, prima di riuscire a scegliere un computer: da questa versione resta aperto finché non scegliete. Grazie a chi me l'ha segnalato.
L'app sul telefono, a un clic
Nel menu c'è una voce nuova, «📱 App per il telefono», con i link per iPhone e per Android.
Più protezione dove servono i permessi di amministratore
Le poche operazioni dell'agent che chiedono il permesso di amministratore, cioè la diagnostica avanzata e adesso «Sistema adesso», sono state rese più robuste: usano solo componenti di Windows e scrivono il loro risultato in modo protetto. Non dovete fare niente. È il tipo di lavoro che non si vede, ed è giusto così.
L'aggiornamento arriva da solo dal Microsoft Store. Per controllare, aprite «Informazioni…» nel menu dell'icona: deve dire 0.7.60. Come tutto l'agent Windows, anche «Sistema adesso» è gratis. Se l'agent non l'avete ancora:
L'app 1.0.4, in arrivo
È in revisione su App Store e Google Play: arriva nei prossimi giorni e si aggiorna da sola.
- Accensioni più affidabili. Quando toccate «Accendi», l'app usa insieme Alexa e, se c'è, un altro dispositivo SayBoot acceso sulla stessa rete del PC, per esempio un Raspberry o un NAS. Basta che uno dei due arrivi a destinazione. Sul sito funziona già così.
- Il PC acceso si vede subito, con un contorno verde ben visibile.
- Accesso con Amazon più chiaro. Se la vostra email è già usata con Google o con Apple, l'app vi chiede se entrare con quell'account o crearne uno nuovo, così ritrovate subito i vostri PC.
- Luoghi eliminabili anche senza Premium. Chi è tornato al piano gratuito può fare pulizia delle regole che non usa più.
- Lingue. Se il telefono è in una lingua che l'app non parla ancora, si apre in inglese.
L'app si installa gratis; per comandare i PC da lì serve Premium, con sette giorni di prova. Chi ce l'ha già non deve fare niente.
Come sempre
Se qualcosa non va, «Il wake non funziona?» dal menu dell'icona resta il modo più veloce per farmi vedere che cosa succede sul vostro PC. E se avete da dire qualcosa su queste novità, ditemelo: il messaggio è già mezzo scritto, dovete solo aggiungere la vostra parte.





